Il lavoro c'è e oggi finisce la mia prima settimana...
Inutile descrivere lo spaesamento iniziale ma in fondo credo sia normale. Qui la parola d'ordine è chiedere chiedere chiedere... ma se devo mettermi a chiedere qualcosa ogni volta che non so cosa fare darei il via a una situazione di odio nei miei confronti indescrivibile.
Quindi, chiederò, si, ma con moderazione!
Oggi dedicherò la giornata allo studio di tutte le soluzione che l'azienda propone (e sono tantissime, quindi immagino che la giornata sia già pianificata)!!!
Ora vado.
Ciaux
Eccomi di nuovo a scrivere due righe sul mio blogghetto un po' trascurato ultimamente.
In questo periodo sto cercando lavoro, come qualcuno già sa, a destra e a manca (e forse qualcosa ho trovato) e c'è una cosa che proprio non sopporto: comportarmi da idiota per dimostrare di essere intelligente.
Il fatto è questo: una delle domande più ricorrenti durante i colloqui è "cos'hai fatto dopo la laurea?". Io rispondo "bla bla bla... ... ... e sto mandando "ci vi" (CV) per cercare un'occupazione".
CV... CV... è l'unica formula che mi permetta di mantenere la mia integrità intellettuale e non passare da idiota che non sa coniugare i plurali di parole latine.
Il latino l'ho pure studiato alle superiori... va bene che non ero una cima ma i plurali li ho imparati!!! Cazzo!!!
Il plurale di CURRICULUM in latino è CURRICULA ma in ITALIANO, ovvero la nostra lingua ufficiale, il plurale di CURRICULUM è CURRICULUM!!! Diffidate da chi fa un uso smodato della parola CURRICULA perché in italiano è sbagliato!!! E' solo un modo per dimostrarsi fichetti e saccenti (io sono bravo!!! io so parlare latino... mavaff...). Se non ci credete sentite un po' che dice l'Accademia della Crusca, l'unico organo in Italia il cui compito è tutelare la lingua nazionale.
Vi porto una piccola dimostrazione: pensiamo alla parola MEDIUM (una persona che ha contatti con l'aldilà)... il plurale non è MEDIA (sai cara, ieri ho fatto una seduta con due famosi MEDIA (!!!???!!! --- Chi? La SignoraRadio e la SignoraTV???).
La forma plurale MEDIA è invece utilizzata per i mezzi di comunicazione, sia al singolare che al plurale (la TV è un MEDIA --- chi dice medium sbaglia e la cosa preoccupante è che molti docenti di Scienze della Comunicazione oppure professionisti di agenzie di comunicazione e pubblicità cadono in questo errore per eccesso di FIGHISMO). Ah... e non si pronuncia MIDIA ma MEDIA perchè la parola deriva dal latino e non dall'inglese!
La spiegazione è la seguente: secondo la grammatica italiana, le parole importate da un'altra lingua diversa dall'italiano ufficiale (quindi anche il latino, al pari del graco antico piuttosto che dell'inglese o del francese...) vengono usate COSI' COME VENGONO ACQUISITE e NON CONCORDANO!!!
Es: ho una riunione con dei MANAGER polacchi (NO MANAGERS), le mie SKILL (NO SKILLS), sono tutte ROUTINE (NO ROUTINES) i miei SPORT preferiti (NO SPORTS) e via dicendo...
Quindi... per tornare al discorso iniziale, se ad un colloqui dicessi "ho inviato numerosi CURRICULUM, io so che ho usato la formula giusta ma ci sono alte probabilità che il mio interlocutore pensi tra sé e sé "ma guarda questo quanto è ignorante: non sa nemmeno che il plurale di CURRICULUM è CURRICULA...).
CURRICULA? CURRICULA? Ma sei tu ad essere ignorante!!! Ma vaffanculo!
Viceversa, dicendo "ho inviato numerosi CURRICULA" mi faccio una violenza morale... e alla fine ho deciso che utilizzando CV posso trovare una soluzione adeguata alla situazione.
Detto ciò, a tutti i lettori:
se non lo sapevate non dovete sentirvi ignoranti... non è una cosa comune e io stesso, che predico tanto, l'ho scoperto negli ultimi anni.
La cosa che mi dà fastidio è sbagliare apposta per non passare da stupido... e questa cosa è intollerabile... soprattutto se il tuo interlocutore è:
1) una persona che deve giudicarti,
2) una persona che ha in mano il tuo futuro lavorativo in quell'azienda,
3) una persona che prende fior fior di quattrini,
4) una persona che ricopre una certa posizione sociale.
Ecco: con loro sono intollerante! Con loro come con i politici e tutte le figure che ricoprono posizioni importanti. E' possibile dare stipendi stratosferici a chi non sa nemmeno parlare italiano?
Ora il mio obbiettivo (che vi ricordo si può scrivere con una o due B
) è diffondere quest'informazione a più gente possibile in modo che forse tra 50 anni i nostri figli, quando faranno colloqui, avranno davanti persone competenti. :D
Sono ancora piegato dalle risate! Ho letto un post di K sulle scorregge e sono fermamente convinto che tutti, nessuno escluso, si siano trovati almeno... 18 volte nella vita in questa situazione. Ohhhh! Mi ci voleva questa risata! Mi sento un po' coglione considerando che sono a casa da solo e rido e parlo da solo... dico solo che non riesco a scrivere perchè non vedo lo schermo per colpa delle lacrime! Ahahah!
Ad ogni modo, ho appena terminato la mia ultima creazione culinaria. Eh si: in questo periodo mi sento molto chef. Sarà mica in questo ambito che sfonderò e farò fortuna? Mmm...
Anche se in ritardo di due giornate di campionato, non posso non postare la mia prima partita di serie A vista allo stadio. Eh si... sono andato a vedere Roma-Juve all'Olimpico e sicuramente non me la dimenticherò facilmente: l'atmosfera, i tifosi, l'attesa...
Unica nota dolente: essendo andato in compagnia di altre 3 "anime de Roma", il posto l'avevo nei distinti sud, ovvero, nel cuore della "giallorossità" cosa che ha contrastato molto con la mia "bianconerità". Potete immaginare la mia situazione: in fin dei conti non esultare al gol della juve e al pareggio a due minuti dalla fine non è stato poi così complicato (in effetti vanto un self control invidiabile... allo stesso livello di quello di Gandhi... se non migliore). Il problema, quello grosso, è stato far finta di esultare alla doppietta di Totti!!! Che incubo: mi sentivo come un animale da circo obbligato a fare numeri e prodezze per evitare le frustate dal domatore (che nel caso specifico sono traducibili in pugni e calci).
Alla fine mi sono limitato ad alzarmi in piedi e ad applaudire da buon sportivo, senza emettere urla o inveire contro qualcuno.
Tutto ok quindi![]()
Per il resto si tira avanti...
Prima o poi qualcosa dovrà pur cambiare...
E dopo mille mila kilometri eccomi di nuovo nella mia città sull'East Coast: i miei soliti amici, i soliti luoghi, le solite paternali di mia madre che mi ricorda il mio status di disoccupato ( non che non abbia ragione, ma è gia abbastanza frustrante la consapevolezza del mio status post laurea che non credo ci sia bisogno che qualcuno me lo ricordi ad ogni pasto! Ciò mi spinge quindi a ricorrere ad estremi rimedi: cercare di mangiare fuori casa il più possibile!).
La mia estate l'ho passata tra l'east coast marchigiana, la west coast calabrese (con frigo rotto e altre mille sfighe che però sono molto contento di aver risolto con successo: almeno la Signora può rilassarsi un po' e non avere preoccupazioni aggiuntive).
Ieri e "ierilaltro" sono stato nella capitale: tappa obbligata per spaccare un po' il tragitto calabria marche. Mi sarei fermato volentieri di più ma mysweetie oggi ha ripreso a lavorare e io dovrei almeno cercare di trovarne uno di lavoro.
Tormentone della mia estate? CALAVRISELLA MIA! Una canzone popolare calabrese che mi fa morire dal divertimento.
Detto ciò, mi immaginavo sinceramente di passare un'estate un po' più diversa/movimentata/emozionante... ma in fondo... se devo tirare le somme, posso affermare con certezza di essere soddisfatto: una buona fetta della riuscita di una vacanza è con chi la si fa :)
Scrivere quello che ho fatto non basta per decrivere la mia soddisfazione... ma io lo posto comunque.
Ieri mattina, tra una partita a poker e un invio di CV, mi è venuta un'idea geniale: fare il pane!
Preso dall'entusiasmo esco a comprare gli ingredienti... avevo tutto tranne il LIEVITO DI BIRRA. Vado al minimarket vicino (si fa per dire) casa... TERMINATO. Vado alla Crai poco più in là: TERMINATO. Allora me ne ritorno a casa, lascio la spesa e mi avvio sotto il sole battente verso p.zza Bologna, destinazione SMA.
"Ce l'avranno lì sto C@##O di lievito di birra!!!" Magari anche sì, peccato che il supermercato era chiuso a causa di un fottuto incendio in un albergo lì sopra...
Quindi, grondante come un esploratore albino smarritosi nel deserto sub sahariano per giunta in alta stagione, mi avvio verso l'ultima oasi di speranza: il GS in fondo all'eccezionalmente lungo viale XXI aprile!!!!! (va letto con timbro e tonalità fantozziana)... lì il lievito c'era ma era passato talmente tanto tempo che mi ero completamente dimenticato quanto dovevo comprarne. Per sicurezza ne compro 100 grammi: volevo stare sicuro... col cazzo che sarei tornato indietro (qui ci sta il gesto del vaff.).
Arrivato a casa, come un vero Clark Kent dei poveri mi strappo di dosso i miei ormai sudici vestiti d'ordinanza e mi trasformo nel Piccolo Fornaio
!
Lavatina doverosa di mani e vai con l'impasto e gli ingredienti. Ah! Di lievito ne bastavano 35 grammi: i restanti sono destinati inesorabilmente a soccombere in frigo fino alla data di scadenza.
Lievita, lievita, lievita... e inforna!
Al tempo stabilito, la mia pagnottona è pronta e, come un padre che si commuove alla nascita del suo figlioletto, dai miei occhi iniziano a sgorgare fiumi di lacrime: stavo tagliando la cipolla!
Con la vista appannata cerco di spegnere il forno e, armato di presine tiro fuori la mia creatura... davvero buona.
Ora vi lascio che vado a mangiare un pezzo di panino.
Ciauz
Ieri pomeriggio in treno ho fatto un incontro davvero piacevole.
Stavo percorrendo la mia solita e cara tratta East/West Coast in Eurostar ed ero seduto nei posti da quattro (per capirci, quelli in cui ci si guarda per tutto il viaggio con conseguenti attacchi di panico per l'imbarazzo); accanto a me c'era una signora e davanti a lei c'era la sua compagna di viaggio (davanti a me non c'era nessuno e ho potuto almeno distendere le gambe).
Ad un certo punto alcuni paseggeri tentano di occupare la nostra carrozza 7 perchè nella 6 l'aria condizionata era rotta e qualcuno cominciava addirittura a sentirsi male per il troppo caldo; questa è stata l'occasione per attaccare bottone con le due signore, una in particolare. Parlando e parlando in "proper english" esce fuori che erano irlandesi... Allora comincio a decantare le mie passioni gaeliche stupendole, in quanto è un po' bizzarro che uno straniero trovi un oriundo che conosca le sue canzoni tradizionali (è come se io me ne vado in Svezia e trovo un ragazzo svedese che conosce cuore matto, o sole mio ecc... e in più suona il mandolino!).
Ci siamo intrattenuti per più di un'ora e non ho potuto fare a meno di ricordare i bei momenti in cui in Irlanda sfoderavo il mio inglese da migliorare.
Vorrei davvero tornarci...
Chissà se ce la farò?
In fondo non è poi così distante :)
Svegliarsi un po' più tardi alla mattina, andare al mare, dedicarsi un po' a sè stessi: queste sono le mie primissime attività post laurea. Sì, infatti ala fine ce l'ho fatta, non senza difficoltà ma comunque ce l'ho fatta e alla grande. Adesso è il momento del meritato riposo ma prima non posso fare a meno di ringraziare tutti coloro che mi sono stati vicini (me compreso, visto che in certi momenti il mio spirito si volteggiava sul soffitto all'insaputa del mio corpo sfatto), chi in un modo, chi in un altro: i cari amici che mi hanno letteralmente ceduto la loro linea adsl, quelli che mi hanno rincuorato nei momenti no, quello che mi ha prestato la stampante (per fortuna lui). Un bacio anche a MySweetie che stasera verrà qui in East Coast per la terza volta in una settimana: devo trovare il modo per ripagarla (???) per tutto il supporto... :)
Un ultimo pensiero va a tutti gli altri miei amici che verranno sabato alla cenona e che mi porteranno un regalo che, da quel che ho capito, è proprio uno spasso (eh sì: ho i miei informatori).
Dal magico mondo degli "ufficialmente disoccupati", il vostro Dott. Magistr. (non chiedetemi chi ha scelto questa nomenclatura) Fenian vi saluta
Take care
Dopo aver ricevuto continuamente nelle ultime settimane lettere di cordoglio del tipo "A Fenian: che la sua scomparsa sia d'esempio a tutte le persone pure di cuore" oppure "Ci uniamo alla tristezza della Fenian's Crew: vi stiamo vicini" ho deciso di tranquillizzare l'opinione pubblica dicendo che non mi trovo né in nessun posto con pareti di frassino, né in posti con flebo ecc. Ho finito di scrivere la tesi e sto apportando le correzioni che la prof mi ha spedito dagli States.Come dire: in questo periodo sto sempre davanti al computer, anzi: ora che ho iniziato a frequentarlo così assiduamente credo proprio che gli chiederò di uscire una sera insieme, magari per un aperitivo, e poi... mah.... chissa? Magari combiniamo pure qualcosa! Fatto sta che non appena scrivo l'ultimo punto non vedo l'ora di spegnere tutto e liberarmi un po' la mente... è più forte di me...
Inoltre, la mia sessione di laurea è stata anticipata dal 12 al 4 luglio... il che fa slittare a ritroso un'intera settimana, comprese scadenze e burocrazie varie. Inoltre il cell mi si è impazzito: credo abbia preso 254 pasticche di extasi co vodka e red bull ed ora nello schermo vedo solo tanti bei colori mescolati uno con l'altro.
Per finire, uno dei miei prof si è dimenticato di registrare in segreteria l'esame che ho dato a marzo e quindi in questi giorni mi sono sbattuto per cercare di recuperare la cosa prima della scadenza (che, come ho scritto, è stata anticipata di una settimana.
Detto questo, credo che dal quattro luglio sarò molto più presente, visto che, se tutto filerà liscio, mi aspetterà una sacrosanta vacanza.
Ora vado a raffreddare il mio cervello nel lavandino: già comincio a sentire puzza di bruciato.
Take care to everybody (loves me) ;)
E' strano come da un giorno all'altro sia possibile vedere le persone che a te stanno più care in un modo diverso... è strano... non è un cambiamento nè in positivo nè in negativo... è l'atmosfera che è diversa; probabilmente perchè il futuro spaventa un po' tutti, soprattutto se le premesse non lanciano segni confortevoli.
Ma ora bisogna solamente attendere e vedere cosa ci verrà detto... Ma quanto può essere snervante un'attesa? La tensione è direttamente proporzionale alla posta in gioco, una posta in questo caso davvero alta.
Incrociando le dita, viviamoci questa bella giornata di sole che l'East Coast ci ha riservato; speriamo che domani nella West sarà così, se non addirittura meglio
Due nottatacce insonni davanti al pc mi ci sono volute per concordare la data della mia tesi e alla fine l'ho avuta vinta io: 12 luglio (un applauso per Fenian, grazie).
La professoressa è stata chiara: se mi presenti una schifezza non ti do nemmeno un punto... e così sia: credo di avere la situazione sotto controllo... solo che adesso dovrei cominciare a scrivere qualcosa, quindi il sottoscritto saluta e si mette all'opera
Pensiero num.1: sono in attesa di collegarmi via chat con la mia prof. Sono un po' emozionato, più che altro perchè spero mi dica quello che mi aspetto.
Pensiero num.2: questa settimana non andrò nella capitale né la capitale verrà da me; non ci voleva.
Pensiero num.3: due miei amici si sono laureati oggi... 106 e 110 e lode. Sono troppo felice. Venerdì e sabato mi aspettano 2 belle feste.
Pensiero num.4: ...
Pensiero num.5:
Certe volte mi rendo conto di avere un carattere di merda, che riesce a ferire le persone o quanto meno ad infastidirle. E la cosa peggiore è che prima di agire sono perfettamente consapevole degli esiti nefasti delle mie azioni, di ciò a cui andrò in contro ma questo non mi serve da deterrente.
Certe volte mi viene da domandarmi come certe persone riescano a starmi vicino... poi mi rispondo da solo dicendo che in fin dei conti qualche aspetto positivo ce l'avrò pure (anzi: ne sono sicuro... diciamo che ne ho anche tanti e di importanti...). Dipende, credo, da come alla fine pendano i piatti della bilancia.
Certe volte sono flessibile nelle mie decisioni ma solo verso le persone a cui tengo sul serio; non lo sono mai su argomenti o tematiche a me molto care o importanti: in questi casi non accetto compromessi.
Certe volte, anzi sempre, sono sincero e sono come un libro aperto.
Certe volte è meglio che io tenga la bocca chiusa: ne trarrei beneficio io ma soprattutto le persone a cui voglio bene.
Certe volte semplicemente mi pongo troppi problemi: spesso sono fondati ma a volte no
Con la stessa semplicità con cui mi sono svegliato alla grande ieri mattina, oggi il risveglio è stato tutt'altro che piacevole. Non era una questione di stanchezza, anzi, ho dormito profondamente; il fatto è che mi sono svegliato con un certo malessere che non mi so spiegare: può capitare no? Il classico giorno in cui ti svegli con le lune storte, ovvero, sei triste ma non sai perchè.
La cosa deprimente è che poi gli eventi portano le persone a fare considerazioni e collegamenti del tutto infondati peggiorando la tua già non rosea posizione quindi, se prima avevo un malessere del quale ignoravo i motivi, ora ne ho due: il primo è quello del risveglio; il secondo è nato successivamente, ne conosco le cause e mi fa incazzare a morte.
Il tutto peggiorato dalla passeggiata con canetto al parco all'insegna di pioggia e grandine.
Evidentemente in questi giorni ho avuto talmente troppa serenità che il fato ha deciso di farsi un paio di conti...
Fato: "Non ti sembra di essere stato troppo bene?"
Io: "Sì, ma che problema c'è"
Fato: "Nessuno, è solo che è ora che ti scazzi anche tu altrimenti mi annoio... quindi... beccati 'sta ondata di grigiume e stattene da solo a casa tutto il giorno in silenzio con i pensieri che ti assillano"
Io: "Ma... un attimo... che cazzo dici?"
"Ci sei ancora?"
"Ehi!"
"Fottiti!"
...e ha voluto quindi pareggiare il bilancio settimanale. Speriamo almeno di non andare in bancarotta emotiva fraudolenta
Questa settimana ho passato davvero un bel week end e devo dire che negli ultimi mesi mi capita spesso, molto spesso. Niente di particolare: cose semplici ma che danno alle tue giornate quel sapore che poi le rendono squisite, cose semplcici che ti fanno capire quanto in fondo sei fortunato.
Con questo spirito di ottimismo, dopo aver portato canetto a fare la sua passeggiatina mattutina (ah dimenticavo: canetto super petomane è stata l'unica sofferenza in questi giorni) mi accingo a lavare un monte di piatti e a studiare un po'.
Finalmente ho di nuovo 5 minuti per postare qualche riga dopo tanto tempo...
Ringrazio tutti coloro che mi hanno supportato psicologicamente; vi dico che la serie di esami che dovevo sostenere è terminata con grande successo.
Ora devo decidere cosa fare del resto della mia mattinata: leggere un po' per svagarmi? Leggere manuali per la tesi? Stare sdraiato sul divano a guardarmi non so quale programma mangiucchiando le patatine avanzate da ieri sera a cena?
Mmm... la decisione non è facile tantomeno indolore.
Però oggi è davvero una bella giornata qui nell'EastCoast. Ho tanta voglia di rilassarmi ma non di rimbambirmi: già lo sono abbastanza di mio.
Quindi mi lavo, mi sistemo, vado in centro a piedi e mi porto qualche libro da leggere in tutta tranquillità: cosa volere di più dala vita?
(beh, qualcosa ci sarebbe... ma è meglio che me lo tenga per me 
Sono stressato... credo... ho un esame il 3 ed uno il 12 marzo...
Sono indietro... e anche tanto.
Ho bisogno di un po' d'aria
Benvenuti alla terza puntata del corso di cornamusa del Dott. Fenian; tanto per portare gioia nei vostri teneri cuori, ci tengo a dirvi che i malanni sono passati e domani partirò per la West Coast con una precisa missione: riprendermi una cosa che mi è stata portata via durante questo weekend, ovvero, il mio caro pacchetto di germi influenzali. Sì, perchè mysweetie li ha presi e portati tutti con sè ma, ovviamente, non riesce più a gestirli... già ha ben da fare con canetto... figuriamoci se ci mettiamo anche l'influenza; quindi, per questa settimana sarò io a fare il "crocerossino"
(e vi dirò, la cosa mi stuzzica non poco 
).
Ok, cominciamo: oggi parleremo di BAGS, ovvero delle sacche per la cornamusa; esistono vari tipologie di sacche:
- sintetiche: materiale similplastica, solitamente idrorepellente;
- naturali: sacche fatte con intestini di capra/pecora (molto usate nell'antichità...ora un po' in disuso);
- semi-sintetiche (come la mia): idrorepellenti all'interno, naturali all'esterno (anche tipo pelle di camoscio va più che bene).
Io consiglio a tutti il modello semi-sintetico in quanto concilia ottimamente la flexibility del naturale con la usability del sintetico, il che vuol dire che non ci sarà MAI bisogno di effettuare la tanto schifosa lavanda di seasoning (del quale parleremo più avanti... vi dico solo che è un mischietto di miele, colla di coniglio -con tanto di peli- e altre schifezze usati insieme per colmare le crepe che si formano nelle pelli naturali a forza di stenderle e piegarle... un po' come funziona per le rughe, insomma...).
Considerando però che voi alunni siete... come dire... AVANTI, nel senso di all'avanguardia e molto alternative nonchè bevitori da competizione, vorrei proporvi un modello alternativo a cui tutti potete accedere con il minimo costo (vedere foto sotto):

come potete osservare, un bel fegato invecchiato ed ingrossato dopo ettolitri ed ettolitri di whiskey è l'ideale per ottenere una sacca super professionale, capace di contenere aria a sufficienza (e in più potrà anche emanare strani ma piacevoli -o quantomeno curiosi- aromi naturali durante le esecuzioni dei brani più famosi.
Come reperirlo nel minor tempo possibile?
Vi allego come sample un'ulteriore immagine grazie alla quale potrete individuare velocemente dove intagliare senza lacerare altri organi.

Consiglio del Dott. Fenian: prima di sperimantare su voi stessi è cosa buona e prassi consolidata testare l'operazione sul vostro peggior coinquilino/vicino di casa; se l'operazione riesce potrete sempre regalargli una cornamusa nuova di zecca, no?
Fate pratica.
Il Dott. Fenian vi saluta e vi augura e vi ricorda che per suonare la cornamusa... ci vuole fegato!!!
"Dottore chiami un dottore in medicina però!"
Ecco come mi sento: un po' come Maccio Capatonda nel trailer di LA FEBBRA 2. Almeno mi sta tornando un po' di ottimismo e di vitalità... devo solo non pensare all'esame di domani.
Ancora non ce la faccio a tenere gli occhi sui libri... e anche il monitor mi crea difficoltà; quindi, senza offesa, chiudo con questa massima:
Avere la febbre alta è come fare un viaggio in treno accanto ad una persona che non fa altro che parlare al telefono a voce alta: NON VEDI L'ORA CHE SCENDA!
Aspetti con ansia il weekend e che succede? Succede che ti ritrovi a letto con 39 e 2 di febbre, con yoursweetie che è venuta apposta dalla west coast per stare con te, beccandosi tra l'altro un ritardo del treno di 67 minuti... rischiando di prendere anche lei 'sta cavolo di influenza. Tra l'altro mercoledì prossimo ho anche un bell'esamone... MAVACCAGARE! Inoltre questo weekend qui nell'east coast c'è pure il mio caro amico Contuso... niente di niente.
Sono saltati anche tutti i miei programmi per il pomeriggio e per la sera:
1) ore 17:30: pomeriggio al cinema per vedere "L'amore non va in vacanza"-> CANCELLED
2) ore 21:00 circa: cena con cari vecchi amici a Falkatraz -> CANCELLED
Almeno stamattina Rò mi ha tenuto un po' compagnia per telefono... un'ora di telefonata... che cara che è (tanto paga il **** - censura-).
Comunque mysweetie si sta sacrificando tenendomi compagnia e asciugandomi il sudore della fronte: cosa chiedere di più?
Ora mi sento spossato e mi rimetto a letto.
Riguardatevi e copritevi bene!
Ieri mi sono capitate due cose alle quali, davvero NON RIESCO A DARE SPIEGAZIONE:
1) Com'è possibile che al mio caro babbo (sondaggio: chi ancora chiama il proprio genitore di sesso maschile babbo e chi invece papà? Mi sa che "babbo" lo uso solo io....) venga recapitata una multa di 148 euro più 11 euro di spese più 5 euro per addebito raccomandata A/R? In teoria la risposta è semplice: in una strada con il limite dei 50km/h il mio mentore andava a 63km/h! (ah dimenticavo: 2 punti in meno sulla patente). Ma la cosa che mi stupisce è che il mio caro babbo, da quando è in pensione è diventato un superbradipo -un po' come lo sono io adesso ;D- e il fatto che abbia preso una multa LUI per eccesso di velocità mi fa sinceramente un po' strano: lui sempre rispettoso delle leggi fin nel più minimo dettaglio... Mi dispiace tanto per lui anche perchè ho visto proprio che ci è rimasto molto male.
2) Com'è possibile che ieri, mentre lo stavo usando con sacrosanto impegno, mi si sia spezzato di netto e a metà lo spazzolone del cesso? Allora è vero che la potenza è nulla senza il controllo?
Sono allibito
"La capitale dell'Iraq": "AL JAZEERAH"
"Tipi di triangolo": "Isoscele, equilatero, EXCALIBUR"
Ecco... non aggiungo altro: 'ste cose si commentano da sole
Il Dott. Fenian vi dà il benvenuto alla prima lezione di cornamusa. Allora... è essenziale non dormire troppo... quindi, tutti in piedi alle 8.30 massimo, fare una buona colazione e portare fuori un canetto di media taglia. Passeggiare per farci aprire ben bene i polmoni, magari fare insieme a lui una corsetta ma senza esagerare... poi... raccogliere i 658 grammi di cacca liquida che l'essere canino ha prodotto e, sempre con i polmoni ben aperti, correre velocemente verso il quarto cestino di villa Torlonia (beh sì... perchè ovviamente il primo già straborderà, il secondo e il terzo saranno sicuramente situati nell'area bambini e non è proprio il caso)... poi... andare verso casa, dare la pappa a canettoarmadidistruzionedimassa e comiciare a studiare in vista dell'imminente esame.
Ops... scusate... questa era la mia mattinata...
Allora... in questa prima lezione elencherò i requisiti per quantomeno poter pensare di suonare questo strano strumento; passiamo quindi in rassegna le condizioni necessarie ma non sufficienti da avere:
1) essere psicologicamente stabili (e la cosa mi escluderebbe);
2) non fumare (e la cosa mi escluderebbe)
3) mai pensare di suonare la cornamusa ubriachi (e la cosa mi escluderebbe)
4) avere le palle per portare un kilt (eh si... la cultura non si discute... e quindi sotto non bisogna indossare nulla -> per quanto mi riguarda in questo caso non mi posso recriminare nulla)
5) non soffrire di disfunzioni cardio-polmonari (e pure qui siamo a posto).
Come in tutte le situazioni, la vostra voglia di imparare potrebbe farmi chiudere un occhio sulla mancanza di certi requisiti tra i sopraelencati... quindi... parliamone e vediamo che possiamo fare. Il sottoscritto vi è da esempio.
Passiamo ora alle condizioni NECESSARIE E NECESSARIE!
a) avere un'autostima tale da rimanere impassibili davanti ad insulti ed imprecazioni dei vicini.
b)avere 2 paia di tappi per gli orecchi in modo da tutelare i vostri preziosi timpani: uno per voi ed uno, ovviamente, per il sottoscritto.
Avete verificato se siete in possesso di tutti i requisiti che vi ho elencato? Sì? Bene...
Per la quota d'iscrizione ne parleremo più avanti ;D
Intanto preparatevi psicologicamente.
Il Dott. Fenian vi augura una buona settimana.
Alla prossima lezione ;)
Ieri sera, durante il viaggio, la nebbia copriva le caratteristiche verdi colline dell'entroterra eastcoastiano; avevo voglia di passare una serata diversa dal solito e l'occasione giusta l'ho trovata: spettacolo teatrale con vecchioamico, suafidanzata e amichedilei. Lo spettacolo era un tributo in memoria di Giuseppe Gasparrini, cantautore locale famoso in tutta Italia (per gli amanti del genere, ovviamente). Beh, non voglio dilungarmi sullo spettacolo; la cosa che mi ha fatto particolarmente piacere è stata vedere persone tanto diverse divertirsi, come in simbiosi, per le cose più semplici... e quando dico diverse intendo dalla classe 1930 ai post punk adolescenziali, quindi pearcing vs cravatte, creste vs brizzolati... ma anche professionisti vs studenti, giovani vs anziani (in generale)... beh... un'atmosfera davvero piacevole: un coro che all'unisono si alzava SERENO e FELICE nella sala scavalcando i quotidiani pregiudizi che caratterizzano quei continui attacchi e quelle inutili discussioni che ormai caratterizzano la nostra società. Sono tornato a casa tra la nebbia che mi aveva accompagnato all'andata: that mist able to span the divide.
Mi sono coricato con un vero senso di soddisfazione anche se in fondo io, personalmente, non avevo fatto un bel niente.
P.S.: domani trasferimento in WestCoast, destinazione Capitale: ne ho proprio bisogno
Ok, ve lo spiego. Visto che il tempo stringe farò un breve riassunto.
Perchè Fenian? Ma soprattutto cos'è? Chi è? Si mangia?
Allora: tanto per cominciare Fenian è un termine nato nel 1850 più o meno ed era usato per quegli irlandesi che si opponevano al dominio britannico sulla verde isola d'Irlanda. I Fenians erano quindi ribelli; nella canzone tradizionale irlandese "The Catalpa" si narra della deportazione dei Fenian nella allora colonia Australia e delle successive missioni per riportarli in salvo. Vabbè: ho promesso di essere breve... è che 'ste cose mi appassionano! Oggi il termine è usato principalmente in Scozia ed Irlanda del Nord ma la sua connotazione è essenzialmente dispregiativa, usata dai britannici per etichettare cattolici, irlandesi estremi e irlandesi D.O.C. Questo spega tra l'altro perchè il mio avatar è un quadrifoglo. In Irlanda del Nord la situazione è quasi simile a quella che si sente raccontare: cattolici vs protestanti tutta la vita, ve lo confermo io che c'ho vissuto tre mesi... e proprio a Derry (per i cattolici... perchè il nome britannico è Londonderry... la città del bloody sunday).
Ora basta altrimenti non riesco a mantenere la promessa di essere breve... Magari prossimamente se ho tempo posterò qualcosa su cultura irlandese, scozzese e cornamuse.
SLAINTE (--- è gaelico ma non vi dico cosa significa :) )
Anche stanotte ho dormito davvero poco... ma in compenso davvero come un sasso! Come previsto la festa di ieri mi ha rimesso mentalmente a nuovo (perchè a livello fisico... beh... AmicoFegato potrebbe avere qualcosa da obbiettare); dopo essere passato a prendere Sil (e dopo averla aspettata mezz'ora) sono andato alla ricerca della fatidica casa e per fortuna l'ho trovata subito. Entro e inizio a salutare conoscenti e non... quando ad un tratto capto nell'aria un'atmosfera strana, quasi irreale: realizzo di essere l'unico uomo in mezzo a NOVE donne strafighe supertirate (tra cui una con intenzioni anche troppo amichevoli
). Al che mi è venuto spontaneo guardare il mio look e notare come io fossi mooolto, mooolto più... diciamo casual. Tempo 2 minuti e sono arrivati anche altri amici simil-me e sticazzi lo stile: fashion victim? no grazie. Dopo aver mangiato tanto e bevuto di più, ma tanto di più, troppo di più (ah: stanotte mi sono sognato che il fegato mi era uscito dal corpo con in fronte -ve la immaginate come può essere la fronte di un fegato?- una fascia tipo kamikaze... e, dopo avermi insultato, ha pure iniziato a farmi una paternale sui rischi legati all'alcool!)... dicevo? Ah: niente... praticamente la festa è proseguita poi in una discoteca: premesso che a me non piace la musica house e co. ho deciso di andare per stare tutti insieme, ridere e scherzare (e scacciare puntualmente e gentilmente la ragazza dagli intenti più che amichevoli). Mi ci voleva proprio: quando la compagnia è divertende e gradevole il posto assume un'importanza secondaria: l'ho sempre detto e qui lo confermo.
Detto questo... stamattina sono carico e pronto per cominciare un'altra giornata (vabbè... stanco sempre...); ma in verità la cosa che mi ha rimesso a nuovo non è stata tanto la festa (amici, amiche, potenziali pretendenti senza speranza alcuna - che comunque contribuiscono un po' alla crescita della tua autostima-... c'era proprio un bel clima... ne avevo bisogno in questo periodo "stressoso") quanto la splendida telefonata che ho ricevuto verso le 20.30 a farmi sentire davvero bene: mi sono sentito importante e, in un certo senso, insostituibile. Questo ha contribuito a farmi apprezzare la giornata più di quanto immaginassi: una giornata iniziata un po' male ma finita tanto bene
Stanotte ho dormito poco e male, sono scazzato e mi sento superpolemico. Se la gente intorno a me si diverte mi scazza, se non si diverte mi scazza comunque. Ho tanti progetti che mi passano per la testa ma la cosa peggiore è sapere di non poterli realizzare, per lo meno a breve. Ho bisogno di stabilità e conferme. Spero almeno che la festa di stasera e soprattutto il weekend possano riportarmi al mio solito stato mentale (che tra l'altro mi piace tanto)
Quando uno pensa di averle viste tutte nella vita e poi scopre che non c'è limite all'indecenza... beh... ti viene voglia di prendere ed andare a letto per via diretta. Infatti è questo che ho fatto ieri sera ed è per questo che sono sveglio a quest'ora, tanto le mie 8 ore e 15 me le sono fatte.
In verità non penso di averle viste tutte, nè che all'indecenza possa esserci un limite... ma ieri sera MAI DIRE MARTEDI' mi ha sconvolto a tal punto da portarmi a fare delle considerazioni:
1) CONSIDERAZIONE DI CARATTERE GENERALE: non so, forse le mie aspettative erano troppo alte o forse non ero in forma io... fatto sta che mi aspettavo qualcosa di più dal mio programma da sempre preferito... diciamo che era un po'... piatto... niente di nuovo... pazienza
2)CONSIDERAZIONE FONDAMENTALE: sono molto preoccupato; in questi giorni non ho fatto altro che criticare il Grande Fratello perchè ci propone modelli sociali che non ci rappresentano affatto... o forse sì? L'atroce dubbio mi è venuto in mente ieri sera quando su MAI DIRE hanno fatto vedere le selezioni degli scartati....brrrr... solo a pensarci mi vengono i brividi! Ma è mai possibile che esistano elementi così? Ne elenco alcuni:
a) UENA UAN NEON NOUN(neon): ieri notte Armstrong mi è apparso in sogno dicendo: "Aiutami ti prego! Fallo smettere". Ma come cazzo si fa a presentarsi ad un provino (e va bene), cantare una canzone (e va bene) famosa (ancor meglio) senza saperne le parole (male) e neanche la frase che dà il titolo della canzone ('mmo bbasta veramente però!)? Per chi non l'avesse capito il titolo era "What a wonderful world"![]()
b) 'JAZZ: questo si presenta e canta 'sta canzone per circa 15 minuti, una canzone pallosa... ma tanto pallosa che sfido chiunque a reggerla per intero. Per non parlare poi del testo... ma anche la musica faceva schifo! Ok... non voglio esagerare: almeno ci ha provato a fare qualcosa di suo![]()
c) SMALLOPPO MAN: beh, già dal nome si capisce che questo non ha fatto altro che toccarsi il pacco per tutta la durata del provino. No comment![]()
Detto questo, se il GF è una selezione della cream della nostra società le alternative possibili sono due:
- al GF si presentano solo soggetti con gravi problemi socio-psico-esistenziali;![]()
- il futuro dell'Italia è davvero a rischio